Re-enactment
Parola difficile da pronunciare e dalla traduzione alquanto interpretativa (ri-messa in atto; ri-messa in vigore), parola coniata dagli anglosassoni per indicare la rievocazione di un fatto realmente accaduto.
La rimessa in vigore storica è un tipo di recitazione nel quale gli interpreti/rievocatori applicano le linee guida della Living History e quindi una precisione ricostruttiva mentre tentano di ricreare gli aspetti di un evento storico realmente accaduto in un esatto periodo e nel luogo indicato dai testi (questo sempre che la cosa sia possibile dal rinnovo urbanistico). Il re-enactment si applica prevalentemente per ricordare delle battaglie, in Italia possiamo osservare questo tipo di attività durante la rievocazione della battaglia di Tolentino (Tolentino 1815), Marengo (Battaglia di Marengo), Solferino (Battaglia di Solferino), Novara (Novara Risorgimentale), ecc. In Europa tra le più famose possiamo annoverare: Battaglia di Watterloo, Battaglia di Hastings, Battaglia di Austerlitz, Battaglia di Grunwald; in America l’appuntamento di re-enacting più famoso è la Battaglia di Gettysburg.
Il re-enactment prevede regole ben precise, che vanno rispettate e fate rispettare; pena l’espulsione per i cattivi giocatori che nel campo di battaglia si trasforma in finta morte. Per farvi capire meglio di cosa si sta parlando, vi faccio un esempio pratico prendendo ad esempio un gioco strategico, il war Games (Giochi di Guerra) da tavolo: immaginate di avere davanti a voi un grande tavolo dove sopra sia stato realizzato il display del luogo dove è avvenuta una determinata battaglia (questo tipo di display viene realizzato in scala rispettando tutti i canoni e le misurazioni lette sulle mappe dell’epoca), ora dovrete inserire le figure che rappresentano i vari eserciti e muoverli rispettando le fonti storiche originali. I giocatori in questo caso muovono le pedine esattamente come viene descritto sui libri. Ora pensate a questo gioco riportato in scala 1:1, il luogo della battaglia si trova nello stesso luogo avvenuta e le pedine diventano uomini reali (rievocatori), che dopo accurato studio, compiono azioni che rappresentano eserciti avversai. Ovviamente nel re-enactment vince la fazione risultata vittoriosa anche nella storia.
In pratica è un giocare alla guerra che comunica concetti che non devono essere travisati, soprattutto da chi assiste all’azione, infatti si tratta in fondo, del vecchio significato del Gioco, quello con cui si tramandano regole, riti e tradizioni.
Anche in questo caso, spesso, si fanno sfilare i rievocatori per le vie della città.
Testo di Susanna Tartari





La rievocazione storica